September 15, 2026

Perché l’analisi?

E’ necessario un desiderio di arrivare fino alla fine più forte del rifiuto di sapere. E’ necessario tessere un tempo logico non per sbarazzarsi dei sintomi ma per il salto finale necessario in funzione dell’articolazione di un “sapere perché si è invischiati in tutto questo”. Vera Gorali, Taglio, in La psicoanalisi n°29, casa editrice Astrolabio.

September 15, 2026

La seduta analitica

Ci si sistema nella seduta analitica affinché il campo della coscienza del soggetto non sia sollecitato dal mondo esterno, affinché si trovi immerso in modo tale che l’attenzione si trovi riversata in maniera naturale sul mondo interno. (…) E’ la concezione che organizza il modo in cui Freud ci presenta la seduta analitica: è il luogo in cui la realtà psichica può manifestarsi come tale e attraverso i pensieri che entrano nel campo della coscienza. Read more

February 1, 2026

Il sintomo

“(…) l’inconscio non smette di comunicare, di fare sentire la sua voce, ci parla in continuazione, se solo lo potessimo ascoltare. La sua è una comunicazione evocativa, certo paradossale, che non passa per la percezione: non siamo nell’ambito della comunicazione intesa in senso stretto, usuale. Piuttosto, il campo nel quale l’inconscio si fa sentire è quello delle sue ‘formazioni’: il sogno, il lapsus, l’atto mancato, la dimenticanza. Il sintomo, soprattutto. Perché, se l’inconscio è la sede del rimosso, rimozione e ritorno del rimosso sono in fondo la stessa cosa: il sintomo evoca sempre ciò che non compare, ovvero il rimosso. Read more

April 21, 2025

La solitudine del nevrotico

“La solitudine di cui soffre il nevrotico riguarda la dimensione del desiderio. Per la precisione, è la solitudine del desiderio che risulta insopportabile per il nevrotico. (…) Il nevrotico sembra non poter desiderare senza il desiderio dell’Altro, l’Altro è chiamato a convalidare ciò che il soggetto vive come la parte più intima di sé. Nel movimento nevrotico di far approvare il proprio desiderio dall’Altro il soggetto cerca di evitare l’esperienza della solitudine, quella solitudine necessaria per poter diventare responsabile del proprio desiderio. Read more

March 16, 2025

Gli effetti di un'analisi

“E’ certo che, quando Lacan dice che lo scopo dell’analisi è la produzione di un desiderio inedito, la finalità diviene quello che cambia a livello del desiderio (…) La verifica più sicura degli effetti dell’analisi si appoggia sulla temporalità, ossia sulla permanenza degli effetti nel tempo e anche dopo l’analisi.” Luis Izcovich, Il savoir-faire dello psicoanalista, ed. Mimesis, p. 37

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